Le notizie, a volte contraddittorie, riportate dai mas media riguardo la pericolosità delle protesi PIP ha provocato un allarme grave, anche se spesso ingiustificato, in molte pazienti. Gli organi istituzionali e le principali associazioni scientifiche concordano nell’indicare solo la rottura come vera indicazione alla loro sostituzione. Allo stesso modo concordano nel rassicurare che non è messa in alcun modo a repentaglio la vita delle pazienti portatrici di protesi PIP in quanto non è stata dimostrata alcuna incidenza del silicone incriminato sulla incidenza del tumore della mammella. Tuttavia una doverosa e rapida riflessione sul che cosa è la salute, implica che essa non è solo una condizione di benessere fisico ma anche psicologico ed il sapere di avere inserito nel proprio corpo un dispositivo di cui quanto meno ancora si discute sulla eventuale pericolosità certamente può costituire un motivo di grave stress per molte pazienti. Ancora una volta è la disponibilità economica ad incidere pesantemente sul problema in quanto coloro che possono permetterselo possono decidere liberamente, indipendentemente dalle indicazioni, di sostituire le protesi. Il SSN , considerato anche il momento di grave crisi economica, non prevede giustamente di intervenire se non nei casi di rottura. Per molte pazienti che hanno effettuato l’intervento o investendo tutti i loro risparmi o addirittura ricorrendo ad un finanziamento, questa posizione è ritenuta ingiusta . Avendo di recente portato avanti l’iniziativa di effettuare gli interventi di chirurgia estetica in regime di intramoenia all’interno della struttura pubblica, sono giornaliermente contattato da numerose pazienti che mi chiedono la possibilità di effettuare la sostituzione a carico del SSN, ma ad esse non posso fare altro che confermare le indicazioni del ministero. Stimolato da ciò ho ritenuto pertanto, nell’ambito delle mie possibilità, di dare una mano a queste pazienti prevedendo la possibilità di effettuare l’intervento di sostituzione in regime di intramoenia ad un costo veramente basso. Sto anche adoperandomi presso le principali case produttrici di protesi di buona qualità affinché assicurino a queste pazienti particolari agevolazioni. Per ulteriori informazioni visitare il link http://www.daysurgeryroma.org/a-l-p-i/alpi-chirurgia-plastica/tariffario-ospedale/.
Gaetano Esposito

